Cronache mediorientali. Il grande inviato di guerra inglese racconta cent'anni di invasioni, tragedie e tradimenti

Cronache mediorientali. Il grande inviato di guerra inglese racconta cent'anni di invasioni, tragedie e tradimenti

Robert Fisk / Oct 20, 2019

Cronache mediorientali Il grande inviato di guerra inglese racconta cent anni di invasioni tragedie e tradimenti Robert Fisk ha passato gli ultimi trent anni sul fronte di un unica interminabile guerra di cui ha visto sfilare i protagonisti cambiare vincitori e vinti buoni e cattivi Per Fisk non si pu raccon

  • Title: Cronache mediorientali. Il grande inviato di guerra inglese racconta cent'anni di invasioni, tragedie e tradimenti
  • Author: Robert Fisk
  • ISBN: 8842821144
  • Page: 121
  • Format:
  • Robert Fisk ha passato gli ultimi trent anni sul fronte di un unica, interminabile guerra di cui ha visto sfilare i protagonisti, cambiare vincitori e vinti, buoni e cattivi Per Fisk, non si pu raccontare il Medio Oriente senza parlare di orrore, ingiustizia e dolore, senza smascherare le bugie che da quasi un secolo hanno mandato a morire soldati e massacrato decine di migliaia di civili Perch essere corrispondente di guerra non significa solo raccontare il chi, il dove, il come e il quando, ma indagare anche i perch Cronache mediorientali tutto questo Non una cronologia dei conflitti, ma la narrazione di un unica Storia scandita in diverse storie, una testimonianza di prima mano di una guerra moderna.

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      121 Robert Fisk
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      Posted by:Robert Fisk
      Published :2019-07-09T02:52:23+00:00

    About "Robert Fisk"

      • Robert Fisk

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    941 Comments

    1. perfetto come sempre ma anche Fisk non scherza. Oltre mille pagine senza accusare noia(a parte un paio di sviste, Alija Izetbegovic è stato presidente della Bosnia-Erzegovina e non della Serbia come riportato a pagina 473; l'assassinio di Sadat è avvenuto nel 1981 e non nel 1979 come riportato a pagina 486. Fatta segnalazione all'editore che ovviamente manco si è degnato di rispondere). Ottimo punto di partenzaper informarsi sulla storia recente del medio oriente.


    2. uno dei piu' bei libri che ho mai letto, in tutte le categorie. libro impegnativo, non solo per il numero di pagine ed eventi narrati. a volte "disturba", allafine si esce "quasi" assuefatti alla dose di inumana violenza innestata dalle miopi e ricorrenti strategie geopolitiche delle grandi nazioni in medioriente. assolutamente da leggere per capire quando sta avvenendo ( ad esempio) oggi in Siria: il libro termina prima della guerra siriana, ma il racconto sembra anticiparla in piu' tratti. Mas [...]


    3. Un libro straordinario come sono tutti quelli scritti da Fisk, un giornalista che è anche un grande autore.Consiglio anche "Libano, il martirio di una nazione".


    4. Per chi è interessato a conoscere la storia dei paesi mediorientali e capire meglio la loro storia odierna, consiglio questo libro.E' uno dei più bei libri che abbia letto.Il numero di pagine può scoraggiare, ma oltre ad essere scorrevole e interessante, è leggibile in più momenti essendo diviso in zone geografiche e paesi.


    5. Buon libro per comprendere un po' la storia e capire come a volte è facile giudicare senza conoscere. Il libro arrivato in ottime condizioni e ben confezionato. Nulla da eccepire su , sempre in numeri uno.


    6. Per chi si interesse del Medioriente, ritengo questo volume un must.Robert Fisk non solo è un avvicente narratore, ma anche un giornalista imparziale.


    7. Una delle migliori letture in assoluto per chi voglia comprendere il Medio Oriente.Segnalo anch'io un errore dell'edizione italiana: a pagina 1096 la poesie di Christina Rossetti citata non è "Birthday", ma "Remember"


    8. venti prole inimo per descrivere un capolavoro assoluto. prendetelo e leggetelo, consultatelo a capitoli come una bibbia. di meglio non ci sta


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